In Sicilia Pd in calo. Dopo il voto per Renzi si profila l'ennesima resa dei conti interna
Annunciata e secondo copione, la sconfitta del centrosinistra alle regionali siciliane segna un'altra battuta d'arresto per il Pd targato Renzi.
Mentre gli avversari interni ed esterni scaricano sul egretario la causa della sconfitta, le ripercussioni politiche della debacle democratica non hanno tardato a farsi sentire.
Di certo lo scossone si è sentito dalle parti del Nazareno che ha prontamente indetto una riunione dell'organo assembleare già nei.prossimi giorni. La sensazione è che nonostante l'assise sia blindata in termini numerici a sostegno dI Renzi, ciò a cui si assisterà sarà l'ennesimo psicodramma della sinistra italiana che avrà proprio Renzi come capro espiatorio.
Perché se è vero che il risultato negativo del Pd in Sicilia è stato attribuito dalle parti degli ambienti di partito rispettivamente a Crocetta - disastroso per il Sindaco di Palermo Orlando - o addirittura al Presidente del Senato Grasso - a dirlo esplicitamente il capo del Pd siciliano Faraone - Renzi è ancora una volta l'imputato eccellente in un processo che dal referendum di un anno fa non pare ancora terminato.
Di Maio annuncia che non parteciperà al dibattito con Renzi
Il primo siluro lo ha sganciato il candidato in pectore dei Cinquestelle a Palazzo chigi, Luigi Di Maio. Dopo aver lanciato il guanto di sfida a Renzi ed averlo chiamato ad un confronto televisivo sul presunto accordo fra Pd e Berlusconi, l'esponente grillino ha dato forfait. Ufficialmente la ragione è che Renzi non sarebbe più il candidato premier del centrosinistra. Per quest'ultimo invece si tratterebbe solo di paura ed è il motivo per cui lo stesso Renzi sarà comunque presente martedì sera negli studi di "Dimartedì".
Il Pd convoca l'Assemblea del partito
Di certo lo scossone si è sentito dalle parti del Nazareno che ha prontamente indetto una riunione dell'organo assembleare già nei.prossimi giorni. La sensazione è che nonostante l'assise sia blindata in termini numerici a sostegno dI Renzi, ciò a cui si assisterà sarà l'ennesimo psicodramma della sinistra italiana che avrà proprio Renzi come capro espiatorio.Perché se è vero che il risultato negativo del Pd in Sicilia è stato attribuito dalle parti degli ambienti di partito rispettivamente a Crocetta - disastroso per il Sindaco di Palermo Orlando - o addirittura al Presidente del Senato Grasso - a dirlo esplicitamente il capo del Pd siciliano Faraone - Renzi è ancora una volta l'imputato eccellente in un processo che dal referendum di un anno fa non pare ancora terminato.
Il Pd è ad una svolta?
Se svolta sarà oppure no quel che è certo è che più di qualcuno se l'attende. Dopo annunci susseguitisi in questi mesi, l'impressione è che scissione di Mdp a parte poco o nulla sia cambiato nella narrazione renziana. Con la differenza che rispetto a qualche mese fa al Governo del paese c'è un uomo del Pd che però sta mettendo in ombra la figura del segretario. Renzi è quindi in un angolo: o ne esce e solo lui potrà dire come - sciogliere il Pd e dare vita ad una nuova formazione ad esempio? - oppure la strada del declino appare scontata tanto più che il voto di marzo è dietro l'angolo e in palio non c'è nè la Sicilia nè Ostia ma l'Italia.![]() |
| Renzi e il Pd in caduta libera |

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