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Virginia Raggi su Facebook al limite del ridicolo

Che abbia coraggio è fuor di dubbio. La signora Raggi ha dimostrato in questo primo anno - ormai è più di un anno - da Sindaco della Capitale di avere pelo sullo stomaco per reggere attacchi e situazioni al limite del gestibile.

Raggi fuori dalla realtà

Ma il coraggio ha sempre più assunto il tono di un'arrogante perdita del senso della misura ed anche di fronte all'ultima crisi che ha rischiato di mettere Roma in ginocchio, il primo cittadino pentastellato ha sfoderato una sfacciataggine da antologia del ridicolo.

Roma senz'acqua 

La vicenda è nota. Roma ha rischiato e rischia ancora di restare senz'acqua. Per tutti è chiaro che la distribuzione dell'acqua e il suo prelievo è rimesso nelle mani di Acea , Società partecipata dal Comune di Roma che ne è socio di maggioranza relativa. Per tutti - ma evidentemente non per il Sindaco Raggi e i suoi adepti - chi ha scongiurato il paventato e umiliante razionamento dell'acqua è stata la Regione che assieme al Ministero dell'Ambiente hanno trovato una soluzione che conciliasse la tutela dell'ecosistema del lago di Bracciano messo a dura prova dai prelievi di Acea e le elementari necessità idriche della più popolosa città italiana. Eppure Raggi su Facebook e Twitter si attribuisce dopo mesi di assenza sul tema e giorni di imbarazzanti scaricabarile il merito della temporanea soluzione del problema.

Non solo un problema idrico ma un problema democratico

Ora, che il Sindaco prosegua nel trincerarsi dietro quell'aura da novizia della politica costretta a gestire le malefatte altrui è la cifra a cui dovremo fare l'abitudine. Che però ancora numerosi cittadini di cieca fede grillina continuino a sostenere l'incapacità che guida Roma da più di un anno è forse il segnale più preoccupante. È manifesta la difficoltà che la società civile ha nel togliere definitivamente ogni credibilità politica ad un progetto, che ha impiegato questo breve lasso di tempo per dimostrare la sua assoluta inidoneità al governo della cosa pubblica ancor meno di una Nazione come i cinquestelle ambirebbero a fare.

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